Ai Direttori di "Liberazione" e "il manifesto"

Categoria: Approfondimenti
Pubblicato Giovedì, 27 Settembre 2001 10:07
Scritto da www.riforme.info
Caro Direttore,
mi permetto di sollecitare l'intervento del "Vostro" giornale al fine di informare maggiormente, costantemente, riguardo al referendum del 7 ottobre.
Come pochissimi cittadini sanno,
si tratta di confermare o meno la riforma approvata a fine legislatura dall'Ulivo relativamente alla Forma di Stato. In particolare, dovremo pronunciarci sulle nuove attribuzioni legislative alle Regioni; l'introduzione del principio di sussidiarietà; l'introduzione, in Costituzione, del principio di diversità tra i cittadini, per i quali sarà possibile invocare la sola salvaguardia dei livelli minimi delle prestazioni.
 
Al di là del balletto a chi sia più federalista in corso tra i due maggiori schieramenti politici, soltanto raramente è possibile trovare momenti di approfondimento sui contenuti della riforma.
Altresì, vista la rilevanza che questa riforma avrà sul mondo del lavoro, sarebbe auspicabile un maggiore interesse ed una presa di posizione da parte delle organizzazioni sindacali... qualcuno sa cosa pensano di questa riforma?
 
Certamente, questo referendum cade in un momento particolare: le vicende internazionali sono tali da monopolizzare l'attenzione di tutti.
Si sta correndo il rischio, però, di trascurare una questione che ci riguarda da vicino, che riguarda il futuro democratico del nostro paese, e per la quale potrebbe non esservi più rimedio una volta battuti sul referendum.
In tal senso, giornali come il Vostro possono svolgere un ruolo fondamentale per fare chiarezza.
Il 7 ottobre, infatti, c'è il rischio che molta sinistra voti un Sì di schieramento, contro il Polo, trascurando di analizzare i contenuti
della riforma. Contenuti che vedono tutti d'accordo, il Polo come l'Ulivo: le differenze tra i due schieramenti sono soltanto di facciata e ciò è confermato dalla scarsa vitalità della campagna per il No da parte del Polo e dalle dichiarazioni dei Presidenti di Regione governati dalla destra, quasi tutti favorevoli all'approvazione del quesito referendario.
 
Certo della Vostra attenzione, vi invio i più cordiali saluti.
 
     Franco Ragusa
Comitato per il NO al referendum istituzionale - per l'uniformità dei diritti di cittadinanza
 
Per maggiori approfondimenti
www.progettodiritti.it/ref7ottobre - www.riforme.net/ref7ottobre