Utenti collegati
61 visitatori online
| "We can - Noi possiamo!" - Il PD non candida il Prof. Stefano Ceccanti |
|
|
| Riforme Istituzionali - L'Editoriale | ||||||||||
| Scritto da www.riforme.info | ||||||||||
| martedì 04 marzo 2008 08:46 | ||||||||||
Parafrasando l'inizio del discorso di Veltroni "Laici e cattolici, basta muri" potremmo iniziare anche noi con il domandarci: cosa sarà il nuovo Partito democratico? quale il retroterra sociale e culturale? a quali riserve riserve attingerà e come le metterà in circolo?Se il buongiorno si vede dal mattino, i tempi mediatici ed il modo con il quale sono state formate e chiuse le liste elettorali la dica lunga sul futuro di questa formazione politica. Non tanto per gli evidenti limiti di un leader che ha fatto della politica-spettacolo il proprio punto di forza, quanto per i limiti di una concezione della politica verticistica, personalizzata e, soprattutto, che ammette la necessità del confronto soltanto se costretta da rapporti di forza sfavorevoli. Ieri si è detto no alla sinistra perché forti di un sistema elettorale che può costringere l'elettorato al voto utile; oggi si può dire no anche ai più vicini collaboratori, perché non necessari nell'arena della politica spettacolo e perché, soprattutto, ... "si può fare!" perché chi comanda non è chiamato a rispondere delle proprie scelte di fronte ad un'intero partito. L'incertezza della candidatura del prof. Stefano Ceccanti, mentre è già garantito il seggio nel prossimo parlamento ad emeriti sconosciuti per gli stessi militanti e sostenitori del PD , non è che la conferma che gli eccessi di prudenza, quando si ragiona intorno alle regole della democrazia, non sono mai troppi. Domandiamoci sempre, e questa volta l'invito a farlo lo rivolgo anche ai più stretti collaboratori di Walter Veltroni: "E se vincessero gli altri? Come utilizzeranno l'enorme potere che gli è stato consegnato?" Per quanto ancora in attesa di conoscere l'esito finale, spero che il Prof. Ceccanti possa accettare, anche se da sponde lontane dalle sue, la più sincera solidarietà di "Riforme Istituzionali" di fronte ad un episodio di cattiva e diseducativa politica. Franco Ragusa
Powered by !JoomlaComment 3.20RC2-b
3.20RC2-b Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."
|
||||||||||


Parafrasando l'inizio del discorso di Veltroni "Laici e cattolici, basta muri" potremmo iniziare anche noi con il domandarci: cosa sarà il nuovo Partito democratico? quale il retroterra sociale e culturale? a quali riserve riserve attingerà e come le metterà in circolo?