20 | 09 | 2018

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Riforme Istituzionali - l'Editoriale

Scontro Letta Renzi: per favore, non confondiamo le miserie della politica con le questioni istituzionali

Si potrebbe dire che è assurdo che una maggioranza parlamentare, così tale solo perché eletta con una legge elettorale incostituzionale, stia ancora lì a tenere appeso il Paese con le sue beghe interne.
Che la staffetta Letta Renzi ricorda la peggior DC, che di crisi di governo in crisi di governo, sostituiva se stessa con se stessa.
Che la faida interna al maggior azionista del governo Letta sia l'ennesima dimostrazione che non sono i piccoli a ricattare i grandi, bensì i grandi che non riescono a diventare grandi sotto il profilo politico e morale.
Insomma sì, si potrebbero dire tante cose per commentare quest'ennesima brutta pagina della politica italiana, ma per favore no, non si pronuncino frasi del tipo "siamo al terzo Presidente del Consiglio di fila non eletto dai cittadini".
Piaccia o no, la nostra Costituzione non prevede l'elezione diretta del Presidente del Consiglio, mattarellum, porcellum o italicum che sia a tentare di estorcere questo tipo di pronunciamento.
Chi non lo è mai stato, pertanto, eviti di rimanere oggi stregato dalle logiche maggioritarie che negli ultimi 20 anni hanno disastrato il Paese.
Il problema, infatti, non è che Renzi non sia stato eletto dai cittadini, ma che i cittadini non hanno potuto eleggere il Parlamento con una legge elettorale costituzionalmente corretta.
 
Franco Ragusa


copertina-legge elettorale
 
III-IV edizione - aprile 2014

 di Franco Ragusa

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