20 | 09 | 2018

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Treno delle Donne per salvare la Costituzione

Il 24 settembre manifestazione a Roma per circondare il Parlamento
Le donne di ogni parte d’Italia  si troveranno in piazza Montecitorio
per dire no allo stravolgimento della nostra Carta costituzionale

Roma, 13 settembre 2011 –  Il treno delle Donne per la Costituzione, iniziativa a cui hanno aderito una molteplicità di associazioni, gruppi organizzati di donne e uomini della società civile, dà appuntamento in piazza Montecitorio per sabato 24 settembre, ore 11.00. Quel giorno un treno proveniente dalla Sicilia, e l’altro partito dal nord d’Italia, si congiungeranno a Roma per manifestare in Difesa della Costituzione repubblicana circondando il Parlamento.
“Le donne italiane non possono accettare lo scempio di una proposta di legge, a modifica dell’Articolo 1 della Costituzione che sostituisce la sovranità parlamentare alla sovranità popolare”, dichiarano le promotrici dell’iniziativa che ha trovato la pronta adesione di  oltre settanta prestigiose associazioni (dall’Aidos al Forum ambientalista, dall’Udi all’Arcidonna, dalla Rete Viola all’Onerpo, dai Centri Antiviolenza all’Associazione per la Democrazia Costituzionale).

Giungeranno a Roma le cittadine e i cittadini di questo Paese che condividono l’obiettivo di questa battaglia in difesa di valori irrinunciabili per ogni essere umano, unendo in un unico “Treno per la Costituzione” le donne d’ Italia, per ribadire così, in modo tangibile, la volontà di agire a tutti i livelli, per un'Italia unita, democratica, repubblicana, che trovi nelle donne la forza viva, creativa e propositiva per un concreto e ormai inderogabile cambiamento.
Un cambiamento che deve partire proprio dall’attuazione totale della prima parte dall’articolo 1 della Costituzione che afferma che “l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”, per far sì che tanti giovani disoccupati siano messi in grado di concorrere alla vita della società e di dare il loro migliore contributo, e dalla reale applicazione degli articoli 41 sull’iniziativa privata che non contrasti con il bene sociale, il 51 sulle pari opportunità, e l’articolo 11 sul ripudio della guerra.
Per questo, oltre a stringere il Parlamento in un cerchio umano a difesa dei fondamenti costituzionali, le Donne si recheranno al Quirinale, sede del Capo dello Stato, istituzione massima che per legge deve garantire il rispetto della Costituzione e la sua inviolabilità.
La manifestazione proseguirà con la partecipazione alla Marcia per la Pace di Assisi del giorno dopo, il 25 settembre.
Il Comitato promotore ha invitato  le Associazioni che aderiscono all’iniziativa  ad una riunione giovedì il 15 settembre, a Roma, in via San’Ambrogio 4, ore 16.30,  per mettere a punto i contenuti della  prevista conferenza stampa e il programma pomeridiano del 24 settembre a piazza Navona.

www.trenodelledonneperlacostituzione.it
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