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Home Elezioni 2008: Rifiuto schede Circolari che invitano gli Uffici elettorali a verbalizzare senza indugi
Circolari che invitano gli Uffici elettorali a verbalizzare senza indugi Stampa E-mail
Scritto da www.riforme.info   
mercoledì 09 aprile 2008 19:02
ultimo aggiornamento: ore 20:13  11-04-2008
Sono finalmente arrivate le circolari che dovrebbero chiarire che anche da parte del Ministero dell'Interno giungono inviti a non ostacolare le richieste di verbalizzazione provenienti dagli elettori:
Prefettura di Pistoia - Ufficio territoriale del Governo di Pistoia - AREA II - raccordo con gli enti locali; consultazioni elettorali - mercoledì 9 aprile 2008
... In particolare, si segnala l’esigenza che eventuali contestazioni, presentate nel corso delle operazioni di voto da parte degli elettori, siano verbalizzate in maniera sintetica e senza ritardo.
Al fine di non intralciare il regolare svolgimento delle operazioni di voto, si ritiene opportuno che, dopo l’annotazione nel verbale delle generalità dell’elettore e del motivo del reclamo o della protesta, vengano allegati eventuali scritti.

Al riguardo, si legga anche quanto scritto in un'altra Circolare a firma del Ministro Amato:
In merito ad eventuali iniziative che potrebbero rallentare lo svolgimento delle operazioni di voto, di cui si è avuto notizia in questi ultimi giorni, si ritiene opportuno che i Presidenti di seggio gestiscano le situazioni con equilibrio e nel rispetto della disciplina elettorale, assicurando quel clima di serenità che deve caratterizzare questa fondamentale fase della vita democratica.

Nella precedente Circolare si precisa inoltre della possibilità di non ritiro delle schede:
Per quanto riguarda poi la rilevazione del numero degli elettori, si ribadisce che coloro che non hanno ritirato la scheda non dovranno essere conteggiati tra i votanti, conformemente a quanto evidenziato dalla circolare n. 7513/08/fasc. 2327/fald.34/Area II S.E. del 3 aprile 2008.

Nulla si dice circa la possibilità, invece, dell'eventuale restituzione delle schede.
L'opinione di questo sito è che per queste si debba procedere al loro annullamento e l'iscrizione degli elettori, quindi, anche fra i votanti.
In ogni caso, l'invito è sempre quello di evitare di passare dalla ragione al torto e se del caso, quindi, ottenuta la verbalizzazione, accettare le eventuali decisioni del Presidente di seggio circa l'inserimento tra i votanti o meno.

Al riguardo, è di oggi (11-04-2008) una nuova circolare che conferma quanto sopra scritto:
Inoltre, fermo restando che non devono essere conteggiati tra i votanti gli elettori che, dopo la registrazione, si rifiutino di ritirare le schede, si aggiunge quanto segue. Nel caso in cui l’elettore dopo la registrazione e dopo aver ritirato le schede, senza entrare in cabina, le riconsegni al presidente del seggio, si configura l’ipotesi prevista nell’articolo 62 del d.P.R. n. 361 del 1957. Pertanto, il presidente del seggio dovrà conteggiare l’elettore tra i votanti e dovrà dichiarare la nullità di tali schede che, debitamente firmate, dovranno essere inserite in apposita busta secondo le istruzioni in dotazione al seggio.

Riassumendo per gli ancora scettici.
Se alcuni Presidenti di seggio si aspettavano chiare indicazioni per impedire le verbalizzazioni di proteste non inerenti le operazioni di voto, dal Ministero dell'Interno è giunto ben altro.
Nella Circolare a firma del Ministro Amato, con un riferimento ad iniziative che potrebbero rallentare le operazioni di voto, c'è una sorta d'invito al "buon senso" esplicitamente rivolto ai Presidenti di seggio;
ma in maniera ancora più chiara, nella Circolare con le indicazioni da seguire, oltre all'invito ad essere celeri nel far verbalizzare le contestazioni, è chiaramente indicata la possibilità di allegare scritti.
Ma chi è che si porta gli scritti da casa? un elettore che già sa che nel seggio verranno compiute delle violazioni inerenti le operazioni di voto?
Si tratta evidentemente di altro.
 

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Rob   |2008-04-09 23:44:55
bella notizia
se è così protesterò contro queste elezioni-truffa
cinzia  - soluzione   |2008-04-10 11:06:07
Per mi sfortuna sarò ai seggi come segretario, il mio problema principale è che nessuno da una risposta normativa sicura sul fatto che si possano rifiutare entramebe le schede, secondo me se gli elettori che vogliono protestare si limitassero a non ritirare 1 sola scheda si potrebbe procedere speditamente per le operazioni di voto e nello setsso tempo la protesta con relativa verbalizzazione verrebbe fatta - quindi mettetevi tutti d'accordo di non votare o per la Camera o per il senato
Daniele  - re-soluzione   |2008-04-10 12:47:20
perchè che differenza c'è tra il rifiutare una scheda e il rifiutarle entrambe?
admin   |2008-04-10 14:19:04
Non c'è nessuna differenza, tranne il dover riportare la protesta in entrambi i verbali: Camera e Senato.
Giuliano  - Da parte mia...   |2008-04-10 14:50:40
Buongiorno a tutti.

Da parte mia, in quanto presidente di seggio, provvederò a ritirare ed annullare seduta stante le schede a chi dovesse farne richiesta.

Timbrerò altresì la scheda dell'elettore e annovererò il suo numero tra i votanti.

Inviterò poi l'elettore che voglia verbalizzare una protesta a recarsi presso il segretario che provvederà a fargli riempire un foglio che verrà vtimbrato, vidimato e allegato al verbale.

Pensate che il mio comportamento sia corretto a norma di regolamento elettorale?
admin   |2008-04-10 15:42:18
Per quanto riguarda questo sito, ovviamente sì, questo è il comportamento corretto da tenere da parte dei Presidenti di seggio; e questo è quanto è stato per altro fatto nel 2001 di fronte al mio rifiuto di una sola scheda elettorale (Camera-uninominale) e richiesta di verbalizzazione dei motivi del rifiuto.

Franco Ragusa
danio   |2008-04-10 17:07:41
@Giuliano

Se annulli la scheda all'elettore vuol dire che hai applicato l'art. 62 del TU 361, elettore che non vota nella cabina.
La scheda viene annullata e l'elettore non più ammesso al voto, quindi non deve essere inserito tra i votanti.
admin   |2008-04-10 18:34:41
Premesso che ai fini della motivazione da verbalizzare l'essere inseriti o meno tra i votanti poco importa (al riguardo proprio in questo post si è infatti invitato ad accettare le decisioni dei Presidenti di seggio), l'art. 62 dice soltanto che l'elettore che vota fuori della cabina, al pari degli altri elettori che votano nella cabina, non è più ammesso al voto in quanto ha già votato, anche se in base al comportamento tenuto la sua scheda va annullata.
Si tratta chiaramente di una norma per impedire che qualcuno possa tentare di fare il furbo, votando in maniera tale da far vedere chi si è votato, escludendo che gli si possa concedere una seconda possibilità.
zeder  - chi restituisce è un votante?   |2008-04-11 17:00:31
Il caso degli elettori che RIFIUTANO la scheda non è previsto dalle istruzioni per le politiche, è quindi è stata necessaria una circolare esplicativa, che sostanzialmente suggerisce di comportarsi come per i referendum (cosa razionale).

E' ben diverso il caso degli elettori che RESTITUISCONO la scheda. Qui i meccanismi sono scritti nelle istruzioni e nei verbali, per cui basta seguirli per vedere se chi restituisce verrà contato tra i votanti o no.
Io non ho verbali sotto mano, ma credo che il numero degli elettori che hanno ricevuto la scheda sia da SOTTRARRE al numero degli elettori totali. Per cui alla fine risulterebbero NON VOTANTI.

Il vero macello è cosa fare se si restituisce solo una parte delle schede? ad esempio se restituisco quelle delle politiche e pretendo di votare per le regionali o le provinciali. Qui rischiate di vedervi annullare TUTTE le schede, seguendo alla lettera l'art 62.

P.s. io sarò segretario in un seggio e col presidente abbiamo deciso di verbalizzare le proteste, purchè sintetiche e possibilmente già scritte in duplice copia.
Molti presidenti la pensano al contrario forti di una sentenza del Tar Catania, 22 aprile 2006, n. 629. qualcuno ha chiesto lumi alla prefettura tramite e-mail. per ora nessuna risposta.
admin   |2008-04-11 19:07:42
Cosa impedirebbe l'annullamento delle sole schede per le politiche?
L'art. 62 parla delle schede votate al di fuori della cabina dicendo che vengono annullate e l'impossibilità, per l'elettore, di votare nuovamente.
Di votare nuovamente cosa?
Per ciò che ha già votato, a prescindere che il comportamento adottato abbia portato o no all'annullamento della scheda.
In ogni caso, come già scritto nel post: questo è l'ultimo dei problemi in quanto ciò che conta è la verbalizzazione e non votare. Poi i presidenti decidano ciò che vogliono nel considerare le schede restituite o non ritirate e gli elettori accettino di buon grado quanto loro proposto per semplificare la vita a tutti.
admin   |2008-04-11 23:36:37
Al riguardo, si veda l'ultimo aggiornamento nel post:

Inoltre, fermo restando che non devono essere conteggiati tra i votanti gli elettori che, dopo la registrazione, si rifiutino di ritirare le schede, si aggiunge quanto segue. Nel caso in cui l’elettore dopo la registrazione e dopo aver ritirato le schede, senza entrare in cabina, le riconsegni al presidente del seggio, si configura l’ipotesi prevista nell’articolo 62 del d.P.R. n. 361 del 1957. Pertanto, il presidente del seggio dovrà conteggiare l’elettore tra i votanti e dovrà dichiarare la nullità di tali schede che, debitamente firmate, dovranno essere inserite in apposita busta secondo le istruzioni in dotazione al seggio.
danio   |2008-04-12 14:35:04
E' una svista clamorosa da parte del ministero in contrasto con il regolamento. L'elettore non deve essere considerato votante.
admin   |2008-04-12 18:01:33
Il Ministero che smentisce il Ministero ci può stare.
Nel senso che l'unica cosa certa è che dal testo di legge non si capisce bene come e perché gli elettori che votano fuori dalla cabina non debbano essere considerati come votanti.
Ovviamente, visto che è oltre un mese che da queste pagine si sostiene ciò, questo sito propende, come corretta interpretazione della legge, con quanto precisato nell'ultima circolare.
Zot  - Chiarimenti   |2008-04-13 22:54:29
Salve a tutti, premetto che data l'età ho potuto votare solo per la Camera. Ho rifiutato la scheda e il presidente del seggio, un po' allibito, ha messo a verbale le mie generalità e il numero di scheda elettorale. E' stato segnalato sul registro, in corrispondenza del mio nome la frase "Ha rifiutato la scheda" (o qualcosa del genere). Poi mi è stata timbrata anche la scheda elettorale come una normale votazione. Inoltre ho chiesto al presidente del seggio di poter allegare al verbale uno scritto (nello specifico lo Stampato n°3 che si può trovare su questo sito): la mia richiesta è stata accolta senza problemi, ma non mi è stato fatto firmare nulla, nè verbalizzare alcun motivo del rifiuto (oltre al foglio sopracitato, che ho consegnato al presidente). E' giusto che sia andato così? Perchè il presidente mi è sembrato un po' preso alla sprovvista...ringrazio anticipatamente chiunque mi offra delucidazioni!

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