22 | 01 | 2019
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Restituzione scheda e varie

Da Vincenzo
Ma è corretto chiedere di non votare?
Il numero di parlamentari eletti è legato alla percentuale dei votanti o a prescindere il numero è sempre uguale? visto che non c'è un quorum non essendo un referendum?
grazie

Il numero dei Parlamentari è fissato in Costituzione e non è in alcun modo legato al numero dei votanti.
Per quanto riguarda l'invito a non votare, sono previste delle sanzioni nel caso l'invito sia finalizzato al raggiungimento di determinati fini e nel caso di chi si adopera per costringere gli elettori in forza della propria posizione: art. 96 e 98.


alcune informazioni:

ho letto da qualche parte che la scheda non deve passare
nelle mani dell'elettore altrimenti non puo essere rifiutata, è vero?

la scheda rifiutata viene allegata al verbale? o inserita nell'urna?

colui che si reca alle urne e persegue la scelta del rifiuto della scheda rientra nel calcolo della percentuale dei votanti?

quale è il parametro per l'attribuzione dei rimborsi elettorali ai partiti: per ciascun votante o per ciascun elettore?

La scheda può essere ritirata.
In ipotesi, come fatto nel 2001, il rifiuto a votare, e quindi la restituzione della scheda, potrebbe essere motivato dall'aver individuato un'irregolarità nella scheda.
Uno dei motivi che verrà infatti proposto, riguarderà proprio l'uso dei simboli "Berlusconi Presidente" e "Veltroni Presidente", ritenendoli una forzatura nei confronti dell'elettorato costretto ad esprimersi per un'indicazione che lede le prerogative del Presidente della Repubblica in ordine alla nomina del Presidente del Consiglio.

Per la restituzione della scheda si proporrà la formula già adottata nel 2001: ... Mi vedo quindi costretto alla restituzione della scheda al Presidente di sezione senza che questa possa essere considerata valida ai fini del voto.

Trattandosi di un rifiuto a votare nelle condizioni date, logica vuole che l'elettore non rientri nella percentuale dei votanti per l'elezione o le elezioni per cui si rifiuta o si restituisce la scheda o le schede.
Nulla impedisce, infatti, di rifiutare una scheda, quella ad esempio per l'elezione della Camera e votare per il Senato o per le amministrative (nel 2001, appunto, si contestava la sola scheda per la Camera per la quota maggioritaria, ritirando le altre).

Per quanto riguarda infine i rimborsi elettorali, il tetto di spesa è dato da un valore X moltiplicato gl'iscritti alle liste elettorali, quindi tutti gli aventi diritto.
Per la distribuzione di questo potenziale di spesa, invece, possiamo sommariamente dire che è in proporzione ai voti ottenuti.