13 | 07 | 2020

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Grillo dovrebbe saperlo: tra la Sicilia e Roma, c'è di mezzo il mare

grillo-stretto"Il modello Sicilia è meraviglioso" ha commentato Grillo. Si sta fuori dalla maggioranza e dal governo, per poi decidere se appoggiare o meno i singoli provvedimenti.
A prima vista, quindi, un'apertura in grado di permettere la nascita di un governo di minoranza.
Tutto perfetto se non fosse che i numeri per permettere al Movimento 5 Stelle di fare la parte della Svizzera, disertare l'aula solo in occasione dei voti di fiducia, non ci sono.
Monti+Cdx fa 136 senatori, ben più di quelli a disposizione del Csx, 123, il che rende di fatto impossibile la formazione di un governo di minoranza a sola guida Csx con il Movimento 5 Stelle fuori dall'aula per non partecipare al voto di fiducia..
Per poter dunque permettere la nascita di un governo di minoranza e poi votare liberamente sui singoli provvedimenti, il Movimento 5 Stelle dovrebbe accettare di fare lo svizzero anche in presenza di un accordo Csx-Monti, con tutte le implicazioni, però, che questo tipo di accordo comporterebbe sul piano del programma di Governo.
Pensare, infatti, che oltre al Csx anche Monti potrebbe accettare di rimanere appeso alle scelte di volta in volta decise dai senatori a 5 stelle, non sembra un'ipotesi credibile.
Delle due l'una, quindi: per riuscire ad applicare il modello siciliano anche al Senato, o si va un po' oltre la neutralità per non avere a che fare con un governo di minoranza Csx-Monti, ma più spostato verso i temi più condivisibili dal Movimento 5 Stelle, oppure si rimane neutrali sino in fondo, dovendo permettere anche, però, la piena funzionalità di un governo di minoranza Csx-Monti.
Insomma, un bel rebus che ha poche vie d'uscita e che non sono affatto quelle di cui si va inutilmente discutendo in queste ore, il meraviglioso modello siciliano, per l'appunto.