08 | 07 | 2020

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Pillole

Quorum del 33,3% superato, e la Sardegna dice Sì ai Referendum «anticasta»

Referendum-SardegnaPeccato, però, che i proponenti siano sempre gli stessi, e dire che non fanno parte della casta è a dir poco una bestemmia.
Sono gli stessi che con il referendum Guzzetta-Segni del 2009 volevano realizzare il super porcellum; gli stessi che hanno poi boicottato la raccolta di firme del referendum elettorale promosso dal Comitato Passigli, presentando un referendum alternativo, Morrone-Parisi-Segni-Veltroni-Di Pietro-Vendola, chiaramente inammissibile e che, in ogni caso, non avrebbe restituito alcun potere di scelta agli elettori.
Fatta la premessa sui soliti anticasta di nome, ma non di fatto, due piccole note sul merito.
E' meglio un forte decentramento amministrativo in capo ai Comuni e alle Province, o continuare con la confusa logica delle competenze incrociate tra Stato e Regioni?

Di sicuro, cancellando le Province si allontanano i cittadini dalla cosa pubblica, perché saranno molto poche le competenze delle Province che potranno passare ai Comuni, per finire così alle Regioni.
E se alla cancellazione delle Province abbiniamo la riduzione dei consiglieri regionali, oltra alla maggiore distanza dei cittadini dalla cosa pubblica, ci sarà anche un deficit di rappresentatività in conseguenza dell'inevitabile espulsione delle forze minori (aumento della "soglia di sbarramento implicita").
E' bene ricordare che molti dei guai dei nostri giorni sono iniziati con il referendum elettorale del '93.
Diversamente da allora, però, oggi a decidere in Sardegna sono stati in pochissimi. Nella migliore delle ipotesi, cioè il 100% di Sì, il 35% degli aventi diritto.

Il PD e lo strano caso del dottor Jekyll e Mr. Hyde

bersani-fbBersani festeggia con calore la vittoria di Hollande.
Qualcuno lo avvisi che il PD ha appena votato una modifica costituzionale con la quale è stato introdotto il vincolo del pareggio di bilancio in Costituzione e che l'Italia ha sostenuto con forza il fiscal compact.
Tutto il contrario del programma di Hollande.
Fosse per questo che Hollande ha vinto?

La BCE rilancia: accorpamento delle Province unico vero taglio dei costi della politica

Premesso che i mangia pane a tradimento che al momento OCCUPANO il Parlamento non sono minimamente degni di mettere mano all'eredità lasciataci dai Costituenti;
premesso che i Costituenti, tenuto conto di alcune situazioni particolari, non si erano minimamente sognati di creare venti inutili doppioni dello Stato centrale quali sono ora le Regioni;
premesso che si è arrivati a questi 20 doppioni con le modifiche al Titolo V della Costituzione, approvate nel 2001 e confermate da un referendum votato da 4 gatti nella disinformazione più totale;
premesso che un buon decentramento amministrativo può essere realizzato, in prima istanza, soltanto dagli enti più vicini e realmente a contatto con i cittadini, e cioè i Comuni e le Province prima ancora che le Regioni;
PREMESSO TUTTO CIÒ:
ma come diavolo si permette, la BCE, di mettere bocca su come debbono essere disegnate le Province italiane?

La Costituzione cambia ... importa nulla a qualcuno?

altanA proposito di distrazione di massa, si comunica che nel silenzio pressoché generale il Senato ha appena votato il disegno di legge 3047-B in materia di introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale.
Una grave modifica della Costituzione per la quale non sarà possibile richiedere il referendum costituzionale confermativo, essendo stata approvata con la maggioranza qualificata superiore ai due terzi.
Il tutto è avvenuto, è bene ripeterlo, nella disinformazione più totale e senza le forti mobilitazioni di protesta che vi sono invece state su altri argomenti, vedi le migliaia di firme per far dimettere Rosy Mauro dalla vice presidenza del Senato, nonché la questione dei rimborsi elettorali a catalizzare l'attenzione di tutti, con tanto di "culi e mazzi" urlati dalla Littizzetto da Fazio, e non solo da lei.
Tolti, quindi, i soliti pochi rompiscatole che protestano contro tutto, per l'occasione si può ben dire che il Parlamento dei nominati ha ben operato.
Nessuno degli "indignati di professione", infatti, ha sentito il bisogno di raccogliere firme contro la modifica costituzionale in atto, come nessun comico, ma proprio nessuno, ha ritenuto di dover urlare "culi e mazzi" per auspicare, quanto meno, che si lasciasse la possibilità del referendum confermativo.

Ma Grillo, su quale barca sta?

Berlusconi e l'evasione "etica"Grillo ha sostenuto che "non è vero che se pagassimo tutti il Paese andrebbe meglio. Se pagassimo il doppio, ruberebbero il doppio".
E' una pessima considerazione che ricorda tanto i discorsi di Berlusconi e che non risolve il problema delle troppe tasse.
"Se pagassimo tutti" è diverso da "se pagassimo il doppio".
Allo stato dell'arte c'è che qualcuno che paga anche per chi non paga e, quindi, già paga il doppio.
Che poi le tasse, che qualcuno già paga il doppio, vengano utilizzate male, è sì un problema da dover affrontare e risolvere di corsa, ma non certo facendo l'occhietto a chi le evade.

Vendola e i difetti ... degli altri

vendolaPer boicottare il referendum Passigli, che avrebbe modificato veramente il Porcellum, ha sostenuto l'inammissibile referendum elettorale truffa della casta;
è divenuto uno dei maggiori sostenitori della semplificazione maggioritaria e conseguente bipolarismo coatto da imporre agli elettori;
ha il nome sul simbolo in perfetta assonanza di idee con la peggiore personalizzazione della politica;
ha trasformato il dibattito politico a sinistra in una sua questione personale che ha per tema le sole primarie che dovrebbero consentirgli di divenire il futuro candidato premier del centrosinistra ...
e ora, di fronte al Movimento di Grillo che lo scavalca nei sondaggi, si inquieta per l'ascesa del populismo degli altri?

Tendenzialmente ... spreaddato pure lui!

monti-e-lo-spreadIn economia le tendenze contano, e nonostante l'abbuffata delle banche all'1%, per cui tutte a comprare titoli per ricavarci sopra tassi più vantaggiosi, la festa dello spread che scende pare sia finita, visto che nel sali e scendi di questi giorni la tenzenza è più per il sali che per lo scendi.

Nel Bar dello sport uno vale uno, ma la Fornero di più!

fornero-maestrinaIl Ministro Fornero lamenta che nel mondo del lavoro le donne sono troppo penalizzate.
Tutto molto vero.
Purtroppo, però, a vedere dove è arrivata lei, con i suoi ragionamenti "bocconiani" da bar dello sport, come fai a convincere i maschietti del bar dello sport che le donne sono svantaggiate?

Avanti con le riforme ... secondo sondaggio

sondaggi_montiI sondaggi (di Silvio o di Monti?) confermano: Il governo piace, i partiti no!
Per cui, come dice anche il Presidente Napolitano, avanti con le riforme.
Rafforzamento dei poteri del Premier e riduzione del numero dei parlamentari, poi una nuova legge elettorale così riduciamo pure i partiti.
Però, pensandoci bene e visti i sondaggi ... Rafforzamento dei poteri del Premier e basta, via i partiti e via pure il Parlamento.

Squilla il telefono ... mo' chi sarà?

berlusconi-telefonoSe Berlusconi avesse mollato un incontro con Obama e Hu Jintao per rispondere a Cicchitto sul ddl corruzione, ora Facebook sarebbe COPERTA di banner (vergogna, schifo, pagliaccio ecc ecc), Travaglio avrebbe scritto 14 articoli, il Fatto avrebbe fatto un'edizione speciale, il TG3 avrebbe mandato la scena con commenti sagaci per le prossime due settimane, tutti i satiri si sarebbe coalizzati per il Vignettone dell'anno, il PD avrebbe protestato per la perdita di credibilità internazionale, Repubblica avrebbe scritto una dozzina di editoriali sulla caduta di stile e di classe, la Turco avrebbe fatto una interrogazione parlamentare, il Popolo Viola e Libertà e Giustizia avrebbero inscenato una manifestazione davanti alle ambasciate di USA e Cina con cartelli con scritto: "scusateci" ecc ecc ecc. Lo fa Monti, e tutto tace. Lo ripeto, popolo di pecoroni.
Marco Ottanelli
Ah, dimenticavo: poi, sarebbe salito lo spread!

L'ha detto!

vauro-monti2Monti avvisa: «Se il Paese non è pronto, il governo potrebbe anche non restare»

Peccato per il "potrebbe" di troppo.

Abrogazione art. 18: Il trucco c'è ... e si vede pure

pacco-contropaccoL'art. 18 rimane, ma sostanzialmente svuotato dell'unica garanzia contro i licenziamenti discriminatori o anti sindacali. Basta dire altro (qual è il datore di lavoro così scemo che direbbe di licenziare per motivi antisindacali?) e il gioco è fatto.
Se non devi infatti dimostrare la fondatezza del motivo economico, tutto il resto sono solo fiocchetti che servono ad abbellire il pacco.

Scheda de ilsole24ore.com