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Home Rassegna Stampa Selezionata 2008 TAR del Lazio rigetta ricorso contro la Legge elettorale
03 | 09 | 2010

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... Berlusconi e il berlusco­nismo non rappresentano altro che gli effetti di una riduzione degli spazi di rappresentanza e degli strumenti di garanzia iniziata e consolidatasi con la sottrazione di ogni reale potere di scelta degli elettori.
Tutto questo è stato chiamato progresso ed è stato trasformato in una stagione di riforme, anche se non sempre vincente, tendente ad escludere dall'agenda politica le istanze provenienti da ampi settori della società.
Senza poter più contare e con una qualità della vita sempre più compromessa, c’è certamente la necessità di restituire agli elettori quella sovranità che dovrebbe già essere loro ma che, invece, il Partito azienda e gli americani de Roma hanno fatto divenire di loro esclusiva proprietà.
TAR del Lazio rigetta ricorso contro la Legge elettorale Stampa E-mail
Rassegna Stampa 2008
Scritto da www.riforme.info   
Lunedì 03 Marzo 2008 16:27
Come facilmente prevedibile, il TAR del Lazio ha rigettato il ricorso presentato da 3 avvocati di fatto finalizzato ad ottenere il rinvio della Legge elettorale alla Corte Costituzionale per l'esame di costituzionalità.

Con la sentenza disponibile alla pagina http://www.giustizia-amministrativa.it/...SE.doc il Tar si è pronunziato per l'inammissibilità per difetto di giurisdizione, confermando una volta di più l'assenza di strumenti efficaci per permettere al semplice cittadino, ma non solo, la possibilità di accedere alla Corte Costituzionale per la presunta incostituzionalità delle legge elettorale.
A meno, quindi, di sorprese da parte del Consiglio di Stato, andremo a votare con una legge elettorale per la quale, appunto, anche la Consulta ha ritenuto doveroso mettere all'attenzione del Parlamento, nella sentenza di ammissibilità dei referendum elettorali, alcuni aspetti problematici. In particolare: l'attribuzione del premio di maggioranza non subordinato al raggiungimento di una soglia minima.