09 | 12 | 2019

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Riforme Istituzionali: Rassegna Stampa 2008

Lombardia, con il nuovo Statuto diventa "Regione autonoma"

Per il via definitivo si dovrà aspettare il 14 e 15 maggio (Adnkronos/Ign)

Nel documento approvato oggi dal consiglio regionale si affermano inoltre "il diritto alla vita in ogni sua fase", la famiglia, il lavoro e l'impresa. Si perseguono le tradizioni cristiane e "la valorizzazione delle identità storiche, culturali e linguistiche presenti sul territorio". Formigoni: "La nuova Carta sancisce il modello di governo e le innovazioni che abbiamo introdotto in questi anni"

Milano, 13 mar. (Adnkronos/Ign) - Con l'approvazione oggi del nuovo statuto da parte del consiglio regionale, la Lombardia diventa "Regione Autonoma".

Tra i principi si riconosce la persona "come fondamento della comunità regionale". Si affermano "il diritto alla vita in ogni sua fase", la famiglia, il lavoro e l'impresa. Si riconoscono la "chiesa cattolica e le altre confessioni religiose", si perseguono le tradizioni cristiane e civili e "la valorizzazione delle identita' storiche, culturali e linguistiche presenti sul territorio".

Viene inoltre istituito il CAL (Consiglio autonomie locali), con poteri estremamente più incisivi e forti dell'attuale Conferenza delle autonomie. I Consiglieri regionali restano 80 (uno ogni 120 mila abitanti); viene istituita la figura dei sottosegretari fino a un numero massimo di 4. Il Consiglio è eletto a suffragio diretto. La legge garantisce la rappresentanza in Consiglio di tutti i territori provinciali.

Il Consiglio ha autonomia di bilancio, amministrativa, contabile, patrimoniale, funzionale e organizzativa. Vengono potenziate le sue funzioni di legislazione, programmazione ed alta amministrazione, e quelle di controllo e di valutazione degli effetti concreti delle leggi. Il Consiglio può istituire su materie di interesse regionale Commissioni di inchiesta o indagini conoscitive. Viene introdotta la mozione di sfiducia al Presidente della Giunta (motivata e sottoscritta da almeno un quinto dei componenti) che deve essere discussa non prima di tre e non oltre venti giorni dalla sua presentazione. Viene introdotta anche la censura verso gli Assessori.

In caso di scioglimento anticipato del Consiglio Regionale, le elezioni sono indette entro tre mesi.

E' istituita la Commissione garante dello Statuto quale organo regionale autonomo e indipendente di consulenza tecnico-giuridica sull'attivita' regionale allo Statuto. La legge porta da 90mila a 300 mila le firme autenticate necessarie per lo svolgimento di un referendum abrogativo. Nello Statuto viene inoltre istituita la festa regionale della Lombardia.

Dopo tre giorni di dibattito l'assemblea regionale oggi ha espresso 61 voti favorevoli, 9 astenuti e un non partecipante al voto. Al voto non ha partecipato, anche se presente, il consigliere dell'Italia dei Valori, Stefano Zamponi. Nove gli astenuti: Sinistra Arcobaleno, il consigliere indipendente del Pd Battista Bonfanti, Siliva Ferretto del gruppo mistro ed eletta tra le file di An. Per il via definitivo, lo Statuto ora sarà rivotato fra due mesi, esattamente il 14 e 15 maggio prossimi.

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, commenta "con soddisfazione" l'approvazione dello satuto regionale. "La nuova Carta sancisce il modello di governo e le innovazioni che abbiamo introdotto in questi anni, a partire dall'attenzione alla persona, la difesa della vita e il riconoscimento della famiglia, la libertà di scelta del cittadino, riconosciuta in Lombardia per la prima volta con la riforma del sistema sanitario e oggi introdotto come principio generale per tutti i servizi, la sussidiarietà, come principio guida che rivoluziona l'azione di governo della Regione, la semplificazione e l'efficienza".

"Viene poi confermata la laicità delle nostre istituzioni, che non è rinnegamento nè della storia nè delle radici nostre e delle nostre genti e il valore fondante delle autonomie locali".

"Da ultimo - ha concluso Formigoni - ma non certo per importanza, ritengo molto positivo che lo Statuto riconosca un salto di dignità, sia alla Giunta, riconosciuta come vero e proprio organo di Governo, che al Consiglio regionale che diventa un vero e proprio Parlamento".