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Home Rassegna Stampa Selezionata 2009 Referendum: Abbiamo vinto
03 | 09 | 2010

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 SEDICI ANNI DI BIPOLARISMO
 CHE HANNO STRANGOLATO L'ITALIA

 di Franco Ragusa
 76 pg.
€ 11,00 presso il sito web e le librerie "la Feltrinelli"

 € 7,00 più spese di spedizione per gli ordini online su "Il mio libro"
... Berlusconi e il berlusco­nismo non rappresentano altro che gli effetti di una riduzione degli spazi di rappresentanza e degli strumenti di garanzia iniziata e consolidatasi con la sottrazione di ogni reale potere di scelta degli elettori.
Tutto questo è stato chiamato progresso ed è stato trasformato in una stagione di riforme, anche se non sempre vincente, tendente ad escludere dall'agenda politica le istanze provenienti da ampi settori della società.
Senza poter più contare e con una qualità della vita sempre più compromessa, c’è certamente la necessità di restituire agli elettori quella sovranità che dovrebbe già essere loro ma che, invece, il Partito azienda e gli americani de Roma hanno fatto divenire di loro esclusiva proprietà.
Referendum: Abbiamo vinto Stampa E-mail
Rassegna Stampa 2009
Lunedì 22 Giugno 2009 21:21
Sì, abbiamo vinto. Abbiamo vinto perché abbiamo combattuto quest'assurda iniziativa referendaria sin dalle prime battute, senza ripensamenti o scivolamenti.
Abbiamo vinto perché non abbiamo mai ceduto al ricatto della pistola puntata del referendum elettorale, perché di fronte ai tentativi di accordo tra Veltroni e Berlusconi per una nuova legge elettorale che prometteva solo briciole per chi non accettava e non accetta la strozzatura bipolare e bipartitica, abbiamo sempre sostenuto che li avremmo sconfitti con il fallimento dei referendum.
Abbiamo vinto perché eravamo nel giusto, perché gl'italiani hanno chiaramente compreso che dal '93, dall'introduzione della logica maggioritaria, i problemi reali, e non certo quelli che la politica del Palazzo e il sistema dei media ci presentano come tali, sono aumentati anziché diminuire.
E' dal '93 che gli elettori non possono più scegliere, e sanno bene per quale ragione.

Sì, abbiamo vinto e questa volta ci va di urlarlo. Perché non è la prima volta che l'interesse generale riesce a prevalere sugli interessi di bottega; perché non è la prima volta che li battiamo sul terreno della difesa dei diritti; perché sappiamo che se servirà li batteremo nuovamente.
Abbiamo vinto perché la sconfitta di questi referendum, direttamente e indirettamente sostenuti dai due partiti maggiori, è stata fragorosa, sia per gli alti livelli di astensione che per il basso numero di sì.

Abbiamo vinto, infine, perché ci siamo presentati con un progetto per la riconquista di una rappresentanza realmente democratica.
Ed è con questo progetto, dal rifiuto "senza se e senza ma" delle forzature bipolari e bipartitiche, che diamo appuntamento a tutti coloro che con convinzione credono sia arrivato il momento di cambiare pagina.

COMITATO PER IL PROPORZIONALE E CONTRO LA FORZATURA BIPARTITICA

www.perilproporzionale.org