19 | 08 | 2019

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Copyright, l'Onu bacchetta l'Italia: limitate le libertà personali

di Alessandro Longo - Il sole 24 ore

«Le nuove norme su copyright e pirateria online sono incostituzionali, violando l'articolo 21 sulla libertà d'espressione». Frank La Rue, rappresentante dell'Onu in visita ufficiale in Italia, non usa mezzi termini nella sua relazione al Governo. «Sbaglia qualunque Stato che deleghi questi temi a un'autorità amministrativa. Deve essere invece il Parlamento a occuparsene, perché è la sola istituzione che può occuparsi di aspetti riguardanti la libertà di espressione», ha detto oggi in una conferenza stampa presso le Nazioni Unite.
È una pietra scagliata contro l'intento di Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) di normare il diritto d'autore online con una delibera che dovrebbe uscire entro dicembre e che adesso è in bozza pubblica.
La Rue bacchetta in particolare le parti della delibera dove Agcom si attribuisce il potere di oscurare siti che violano il diritto d'autore e di multare i provider che non ottemperano ai suoi ordini di impedire l'accesso degli utenti ai contenuti pirata. «Uno dei motivi di preoccupazione è la possibilità di Agcom di sanzionare in nome della tutela del diritto d'autore. Le norme in materia devono essere prerogativa dei parlamenti, perché toccano da vicino la libertà d'espressione. A sanzionare i violatori, inoltre, deve essere solo l'organo giudiziario che valuta caso per caso», ha aggiunto. «Compito di Agcom deve essere solo applicare la legge».

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