12 | 12 | 2019

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Rassegna Stampa

Rassegna stampa dei commenti e le notizie inerenti le Questioni Istituzionali.

Referendum, rischio bocciatura incerti 4 giudici della Consulta

Al momento, sui 15 giudici, solo sei sono favorevoli e cinque contrari. I timori della Corte si concentrano sul pericolo che si crei un vuoto normativo se passano i quesiti. Mercoledì la decisione.

ROMA - Il commento più esplicito: "Questa volta è un casino...". Quello più elegante: "Ammettiamolo, non è una passeggiata". Quello più problematico: "Ci troviamo di fronte a una questione che tutto è, fuorché banale". Il più realistico: "La decisione non è affatto scontata". Proprio così. A una settimana dalla seduta della Consulta sui due quesiti che chiedono di abrogare la legge elettorale Calderoli del 2005 - meglio nota come Porcellum - la partita è apertissima. Sei giudici per il sì, cinque per il no, ben quattro incerti.

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Referendum elettorale: Atto di intervento dei Giuristi Democratici

L'Associazione Nazionale Giuristi Democratici ha depositato atto di intervento presso la Corte costituzionale, nel giudizio relativo all'ammissibilità del referendum sulla legge elettorale.
Secondo il presidente dell'Associazione, l'avvocato Roberto Lamacchia «il referendum è ammissibile, ma non rivive la vecchia legge elettorale maggioritaria, il "Mattarellum"». Si tratta quindi di una posizione terza tra le due tesi contrapposte.

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COSTITUZIONE E PARTITI

Di Franco Astengo
Nel suo articolo, pubblicato da “Repubblica” martedì 3 Gennaio, Andrea Manzella disegna il possibile quadro di una “manutenzione costituzionale” destinata a garantire la validità della nostra Carta Fondamentale in relazione ad una crescita del tasso d’identità “garantista”, a fronte della crescita pericolosa del populismo che si sta affacciando in varie parti d’Europa.

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Un referendum che si può fare

(Nota di riforme.info) Dall'ipotesi fatta da Valerio Onida, se ne deduce che potrebbe essere ammesso anche un quesito che, in ipotesi, potrebbe chiedere di abrogare il risultato legislativo del referendum che permetterebbe, come nel caso specifico, attraverso l'abrogazione delle modifiche apportate dal Porcellum alla precedente legge elettorale, il ritorno del Mattarellum. Ma in questo caso, sempre con il medesimo principio dell'abrogazione delle modifiche, si ritornerebbe al Porcellum o al Proporzionale del '93? O, avendo perso un giro, ci si potrebbe tamburellare solo tra Porcellum e Mattarellum?


Di Valerio Onida - ilsole24ore.com

L'11 gennaio la Corte costituzionale si riunirà per valutare l'ammissibilità dei due quesiti referendari proposti per l'abrogazione della legge "Calderoli" n. 270 del 2005 ("Modifiche alle norme per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica").

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TORNARE ALLO STATUTO

Di Franco Astengo
Il lascito più importante sul piano politico-istituzionale che il 2011 passerà al 2012 sarà sicuramente rappresentato dal conflitto, ormai palesemente aperto, tra Costituzione formale e Costituzione materiale.

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Pd, il Piave dei “maggioritari”

Rudy Francesco Calvo - europaquotidiano.it

Un 2012 di riforme elettorali? Tra i dem rischia di riaprirsi una questione che sembrava risolta

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La Corte Costituzionale, a che serve?

Lettera/Appello inviata al Presidente della Repubblica, form di spedizione all'indirizzo https://servizi.quirinale.it/webmail/ a seguito del voto della Giunta delle elezioni del Senato contro la sentenza della Corte Costituzionale che sancisce l'incompatibilità tra la carica di Parlamentare con quella di Sindaco per i Comuni al di sopra dei 20.000 abitanti.
Per aderire all'Appello, inviare il testo o una protesta analoga all'indirizzo sopra indicato.

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No Debito, No Monti. "La medicina greca non la vogliamo"

di  Marco Santopadre - contropiano.org

Nell'Assemblea Nazionale del Comitato No Debito di Roma, Giorgio Cremaschi ha lanciato una fitta e capillare mobilitazione: referendum autogestito sul pareggio di bilancio e il massacro sociale della Bce, il 21 gennaio No Debito Day e poi due manifestazioni nazionali a Milano e Napoli. "Dobbiamo scendere in campo".

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NOI VOGLIAMO DECIDERE! PER UN REFERENDUM SULLE MISURE ECONOMICHE DELLA BCE

17-dicembre-no-debitoRadio Città Aperta

Alla vigilia dell’assemblea nazionale del 17 dicembre del Comitato No Debito, pubblichiamo l’appello per il referendum contro i diktat dell'Unione Europea.
 

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Stop ai parlamentari-sindaci La Consulta: incarichi incompatibili

La Corte Costituzionale, esprimendosi sul caso Stancanelli, senatore del Pdl e sindaco di Catania, ha bocciato con la sentenza n.277 la legge n.60 del 1953 nella parte in cui non prevede l'incompatibilità tra la carica di parlamentare e quella di sindaco di un comune con più di 20mila abitanti. Niente più doppio incarico dunque per i parlamentari-sindaci.

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