|
Pillole
|
|
Venerdì 18 Maggio 2012 23:46 |
|
"5 referendum per tornare a vivere", sono stati definiti dal Blog di Beppe Grillo i 5 ballottaggi ai quali prende parte il Movimento 5 stelle? Bene, proviamo a fare un po' di ipotesi. La prima, ovviamente: - perché preferire i candidati M5S?
Perché negli ultimi venti anni, se non sono stati tutti uguali, poco c'è mancato. Perché chi preferisce sostenere Monti, per non assumersi la responsabilità piena di una proposta da presentare agli elettori, sta barando. Perché la personalizzazione e l'antipolitica che sta imperversando da oltre venti anni non è certo colpa dell'ultimo arrivato.
Seconda e, viste le considerazioni di cui sopra riguardo gli ultimi venti anni e la politica che conosciamo, ultima ipotesi: - perché anche quelli che Grillo ha definito "referendum per tornare a vivere" potrebbero non convincere?
Perché di salvatori della patria a cui doversi affidare ciecamente ne abbiamo piene le scatole. Perché il programma di Grillo, in tema di "Stato e Cittadini", assomiglia terribilmente alle semplificazioni delle quali si è nutrita l'antipolitica che ha governato e che ci ha preso in giro per ben venti anni, a partire dal referendum del '93 che ha introdotto il maggioritario, finendo con la supercazzola della cancellazione delle Province e l'accorpamento dei comuni al di sotto dei 5000 abitanti. E perché se uno vale uno, il non statuto, fantozzianamente parlando, è una cagata pazzesca. |
|
Rassegna Stampa 2012
|
|
Martedì 15 Maggio 2012 22:12 |
Disaffezione politica e riforma elettorale. Il risultato delle elezioni amministrative, con la conferma dell’elevata disaffezione degli elettori per
Prosegui la lettura su libertaegiustizia.it |
|
Pillole
|
|
Lunedì 07 Maggio 2012 23:54 |
 Peccato, però, che i proponenti siano sempre gli stessi, e a dire che non fanno parte della casta è a dir poco una bestemmia. Sono gli stessi che con il referendum Guzzetta-Segni del 2009 volevano realizzare il super porcellum; gli stessi che hanno poi boicottato la raccolta di firme del referendum elettorale promosso dal Comitato Passigli, presentando un referendum alternativo, Morrone-Parisi-Segni-Veltroni-Di Pietro-Vendola, chiaramente inammissibile e che, in ogni caso, non avrebbe restituito alcun potere di scelta agli elettori. Fatta la premessa sui soliti anticasta di nome, ma non di fatto, due piccole note sul merito. E' meglio un forte decentramento amministrativo in capo ai Comuni e alle Province, o continuare con la confusa logica delle competenze incrociate tra Stato e Regioni? Di sicuro, cancellando le Province si allontanano i cittadini dalla cosa pubblica, perché saranno molto poche le competenze delle Province che potranno passare ai Comuni, per finire così alle Regioni. E se alla cancellazione delle Province abbiniamo la riduzione dei consiglieri regionali, oltra alla maggiore distanza dei cittadini dalla cosa pubblica, ci sarà anche un deficit di rappresentatività in conseguenza dell'inevitabile espulsione delle forze minori (aumento della "soglia di sbarramento implicita"). E' bene ricordare che molti dei guai dei nostri giorni sono iniziati con il referendum elettorale del '93. Diversamente da allora, però, oggi a decidere in Sardegna sono stati in pochissimi. Nella migliore delle ipotesi, cioè il 100% di Sì, il 35% degli aventi diritto. |
|
Pillole
|
|
Domenica 06 Maggio 2012 21:25 |
 Bersani festeggia con calore la vittoria di Hollande. Qualcuno lo avvisi che il PD ha appena votato una modifica costituzionale con la quale è stato introdotto il vincolo del pareggio di bilancio in Costituzione e che l'Italia ha sostenuto con forza il fiscal compact. Tutto il contrario del programma di Hollande. Fosse per questo che Hollande ha vinto? |
|
Rassegna Stampa 2012
|
|
Venerdì 27 Aprile 2012 15:44 |
La Presidenza di LeG - Apprendiamo da una intervista all’Unità dell’on. Luciano Violante che “entro maggio ci sarà il voto del senato sulla riforma costituzionale”, che gli stessi autori chiamano “riforma degli sherpa”: di coloro cioè che avrebbero molto faticato per consentire alle vecchie istituzioni italiane di raggiungere vette di modernità e democrazia mai raggiunte prima. Libertà e Giustizia ribadisce di preferire la Costituzione del ’48 alla Costituzione degli sherpa, che fra l’altro renderà ancora più succube il Parlamento alla volontà del capo del governo.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Pillole
|
|
Domenica 15 Aprile 2012 23:22 |
 Per boicottare il referendum Passigli, che avrebbe modificato veramente il Porcellum, ha sostenuto l'inammissibile referendum elettorale truffa della casta; è divenuto uno dei maggiori sostenitori della semplificazione maggioritaria e conseguente bipolarismo coatto da imporre agli elettori; ha il nome sul simbolo in perfetta assonanza di idee con la peggiore personalizzazione della politica; ha trasformato il dibattito politico a sinistra in una sua questione personale che ha per tema le sole primarie che dovrebbero consentirgli di divenire il futuro candidato premier del centrosinistra ... e ora, di fronte al Movimento di Grillo che lo scavalca nei sondaggi, si inquieta per l'ascesa del populismo degli altri? |
|
Rassegna Stampa 2012
|
|
Giovedì 05 Aprile 2012 08:15 |
|
Durante la conferenza stampa di presentazione del DDL per la riforma del mercato di lavoro, il Ministro Fornero ha dichiarato di non essere una giurista. E' il caso di dire, visto l'intervento sull'art. 18, che si vede!
|
|
Leggi tutto...
|
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Mercoledì 28 Marzo 2012 15:36 |
|
Strano paese l'Italia. Sino a ieri, ricordiamolo, il problema principale era quello di cambiare la legge elettorale per permettere agli elettori di scegliere i propri rappresentanti. Poi il trio ABC tira fuori dal cilindro una bozza di accordo elettorale che non risponde in alcun modo a questa esigenza, in quanto non reintroduce le preferenze ma un ritorno ai collegi prendere o lasciare, e su cosa si scatena la polemica politica? Sul niente.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Segnalazioni
|
|
Domenica 25 Marzo 2012 08:02 |
|
ilmanifesto.it - Il reintegro in Germania è un diritto. Intoccabile. Nonostante le varie "manutenzioni" apportate dai vari governi. Anche socialdemocratici, che l'hanno pagata cara alle urne. La diversità con l'Italia è il patteggiamento.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Campagne
|
|
Domenica 05 Febbraio 2012 17:46 |
|
I decreti urgenti, facili facili, che il Governo Monti potrebbe varare domani stesso.
@presMarioMonti #scrivoaMonti Le dimissioni volont. si dichiarano su moduli rilasciati, anche via internet da ...; valgono 7 giorni dal rit.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Martedì 27 Dicembre 2011 12:18 |
|
Il sito del corriere.it oggi apre con una notizia inquietante: Statali, la truffa del doppio lavoro. Dopo tassisti e farmacisti, considerati e definiti i veri colpevoli del mancato rilancio dell'economia in Italia, ecco quindi trovato un altro mostro da sbattere in prima pagina, prima di ogni altra notizia, prima ancora dello spread che continua a salire e i tassi di interesse sui titoli decennali arrivati al 7%. Ebbene sì, il nuovo nemico da battere e sul quale concentrare l'attenzione non è la constatazione che tra qualche mese ci verrà propinata un'altra manovra finanziaria per tappare il buco che viene continuamente creato dagli alti tassi di interesse che si pagano sul debito pubblico, bensì i casi di violazione accertati nell'ambito dei dipendenti pubblici.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Domenica 29 Agosto 2010 23:51 |
|
Siamo alle solite: da un lato la giustissima critica all'attuale legge elettorale, il Porcellum; dall'altro, però, l'apertura di scenari, tra i quali anche un ritorno alla precedente legge elettorale, il Mattarellum, chiaramente finalizzati a non restituire alcun potere di scelta effettiva agli elettori. Una sorta di bue che dice cornuto all'asino, con la convinzione che, pur di cambiare, la gggente con 3 G finirà per cadere nella medesima trappola che nel '93 la convinse a passare dal proporzionale puro ad un maggioritario di collegi uninominali per il 75% e recupero del restante 25% su base proporzionale (questo il risultato effettivo del referendum del '93 che, è bene ricordare e sottolineare, si svolse per la sola legge elettorale del Senato).
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Associazione Per la democrazia costituzionale
|
|
Lunedì 14 Maggio 2012 17:35 |
|
Lettera al Senato della Repubblica del prof. Gianni Ferrara, per conto e in nome dell'Associazione “Per la democrazia costituzionale”, sulle questioni riguardanti la riforma costituzionale in discussione nella I Commissione del Senato.
Onorevole Senatrice, Onorevole Senatore, la ragion d’essere dell’Associazione “Per la democrazia costituzionale” ci impone di esprimere un giudizio meditato ma allarmato sul progetto di “Revisione di alcune norme della Costituzione” presentato dal senatore Vizzini il 12 aprile scorso. Ne riassumiamo i motivi.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Associazione Per la democrazia costituzionale
|
|
Mercoledì 16 Maggio 2012 23:57 |
Atti del Convegno: "La revisione dell'art. 81 della Costituzione" Roma 22 febbraio 2012. Promosso dall'Associazione "Per la democrazia costituzionale"
|
|
Leggi tutto...
|
|
Rassegna Stampa 2012
|
|
Sabato 12 Maggio 2012 12:41 |
ROMA Doppio turno alla francese, sindaco d'Italia, modello spagnolo. Lo tzunami delle comunali ha fatto tramontare il proporzionale alla tedesca sia pure corretto.
Prosegui la lettura su ilsole24ore.com |
|
Pillole
|
|
Domenica 29 Aprile 2012 16:40 |
Premesso che i mangia pane a tradimento che al momento OCCUPANO il Parlamento non sono minimamente degni di mettere mano all'eredità lasciataci dai Costituenti; premesso che i Costituenti, tenuto conto di alcune situazioni particolari, non si erano minimamente sognati di creare venti inutili doppioni dello Stato centrale quali sono ora le Regioni; premesso che si è arrivati a questi 20 doppioni con le modifiche al Titolo V della Costituzione, approvate nel 2001 e confermate da un referendum votato da 4 gatti nella disinformazione più totale; premesso che un buon decentramento amministrativo può essere realizzato, in prima istanza, soltanto dagli enti più vicini e realmente a contatto con i cittadini, e cioè i Comuni e le Province prima ancora che le Regioni;
PREMESSO TUTTO CIÒ:
ma come diavolo si permette, la BCE, di mettere bocca su come debbono essere disegnate le Province italiane? |
|
Segnalazioni
|
|
Mercoledì 18 Aprile 2012 20:49 |
|
di Gianni Ferrara - costituzionalismo.it
Con l’approvazione del Senato in seconda deliberazione si è concluso ieri il procedimento di revisione dell’art. 81 della Costituzione. Male! Un giudizio, questo, non tanto distante da quello che si arguiva dalle parole di chi dichiarava, dai banchi della sinistra, un voto più … disciplinato che convinto. Con l’approvazione di tale legge costituzionale la politica economica è sottratta al Parlamento italiano, al Governo italiano, al corpo elettorale italiano.
Con tale approvazione la nostra Costituzione … non è più nostra. È stata trasformata in strumento giuridico funzionale ad un feticcio, quello neoliberista, che la tecnocrazia finanziaria europea interpreterà volta a volta dettando le misure che dispiegheranno la mistica del feticcio.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Giovedì 05 Aprile 2012 17:32 |
|
Durante la conferenza stampa di presentazione del Ddl per la “riforma del mercato del lavoro”, rispondendo alle domande dei giornalisti circa alcuni aspetti delle modifiche sull’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, il Ministro Fornero ha premesso di non essere una giurista.
Si tratta di una notizia bomba, che avrebbe dovuto riempire le prime pagine dei maggiori giornali, considerato che è proprio al Ministro Fornero, una che ha appena confessato di non masticare molto di questioni giuridiche, che il Governo Monti ha affidato il delicato compito di rivedere la norma sul reintegro nel posto di lavoro. È come se, per riparare il motore di una Ferrari, fosse stato scelto l’idraulico sotto casa.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Sabato 31 Marzo 2012 16:04 |
|
"Leggiamoci, prego, la Costituzione", scrive Umberto Eco sull'Espresso per spiegare che "Il governo Monti non è una sospensione delle libertà democratiche". Anzi: "È un caso previsto dai nostri costituenti. A sostenere il contrario sono gli stessi che da anni parlano di Seconda Repubblica. Sbagliando". Costituzione contro seconda Repubblica, quindi. E come dargli torto? In effetti, dall'introduzione della logica maggioritaria, il nostro è divenuto un sistema parlamentare snaturato, con i Governi, si dice, eletti direttamente dal Popolo, mentre la Costituzione prevede, come ci ricorda Eco, un percorso di formazione del Governo che passa per il Parlamento: "il governo deve avere la fiducia delle due Camere". Tornando, quindi, al Governo Monti, non vi sarebbe stata alcuna violazione del dettato Costituzionale, ma solo il venir meno delle pretese di chi, in nome della seconda Repubblica, continua a parlare di elezione diretta del Governo. Osservazione all'apparenza ineccepibile, ma che, in qualche modo, rende di per sé molto curiosa l'esperienza del Governo Monti, in quanto sostenuto proprio da quelle forze politiche che, negli ultimi anni, hanno maggiormente predicano il verbo della seconda Repubblica.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Segnalazioni
|
|
Mercoledì 28 Marzo 2012 01:39 |
Di Giovanni Casciaro
Finora si è conosciuto un tipo unico di licenziamento che, nelle aziende di certe dimensioni (di cui ci occupiamo), è legittimo soltanto se sussiste la giusta causa (e qui non serve preavviso) oppure il giustificato motivo. Il licenziamento disciplinare è un licenziamento per giusta causa o giustificato motivo "soggettivi" rispetto al quale possono essere previsti adempimenti o limitazioni in contratto collettivo, ma non ha vera autonomia nell'ambito della generale categoria del licenziamento, e sempre, in caso di soccombenza datoriale, il licenziato ottiene anche la reintegrazione. Attualmente Il datore di lavoro licenzia, e il lavoratore è onerato a impugnare entro sessanta giorni, ma può iniziare la lite dopo, quando gli pare e piace. In giudizio, il datore deve poi dimostrare la giusta causa o il giustificato motivo, altrimenti perde la causa, nel qual caso deve reintegrare e pagare tutti gli emolumenti non corrisposti al licenziato, più interessi e rivalutazione.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Rassegna Stampa 2012
|
|
Mercoledì 21 Marzo 2012 09:22 |
|
Il ministro della Giustizia Paola Severino lo dice chiaro e forte: «La responsabilità diretta dei magistrati non esiste in nessun paese Ue. Neppure la sentenza, più volte evocata, della Corte di giustizia europea richiede questo tipo di disciplina» precisa davanti alla commissione Antimafia. Di lì a poco, l'Anm ripeterà la stessa cosa davanti alla commissione Giustizia del Senato aggiungendo che l'unica strada per affrontare il problema è lo «stralcio» della norma-Pini dal ddl Comunitaria.
Prosegui la lettura su ilsole24ore.com |
|
Legge Elettorale - Approfondimenti
|
|
Sabato 18 Febbraio 2012 13:22 |
Domanda per gli elettori del PD:
|
|
Leggi tutto...
|
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Venerdì 16 Dicembre 2011 20:30 |
|
Ricapitolando: l'Italia ha un debito pubblico di circa 1.900 miliardi di euro che, diviso per tutti gli abitanti, fa un debito pro capite di oltre 30.000 euro. In tutto questo, e con l'approvazione dell'ennesima manovra finanziaria lacrime e sangue, con i ceti medio-bassi a farsi carico dell'onere, il diversivo che è riuscito a tenerci impegnati negli ultimi giorni sono state le lobby dei farmacisti e dei tassisti. Centri di potere infernali in grado di bloccare le importanti riforme liberali che potrebbero finalmente far ripartire l'economia. Sì, avete capito bene, con oltre 30.000 euro di debito a testa, basta avere per nemici 4 farmacisti e 4 tassisti per farci perdere di vista la reale misura delle cose e dei problemi da risolvere.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Sabato 26 Novembre 2011 11:18 |
 Ricordate il discorso al Senato del nuovo salvatore della Patria, il Prof. Monti? Sulle pensioni molto è stato fatto, più che in Francia e in Germania, c'è però da intervenire per eliminare le zone di privilegio. E tutti giù ad applaudire. Finalmente, sacrifici anche per chi non li ha mai fatti. Ma più i giorni passano, e meno si comprende chi e come dovrebbe "finalmente" pagare.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Venerdì 20 Aprile 2012 18:31 |
|
C’è un grande dibattito, in questi giorni, intorno al tema dell’antipolitica e di chi, più di altri, ne faccia uso ed abuso. Nessuno, però, che provi a guardare dentro casa propria. Ed è abbastanza curioso, peraltro, che ad essere preso di mira sia prevalentemente il Movimento di Grillo, visto che non è certo per colpa di quest’ultimo se si proviene da oltre un ventennio di becero populismo all’insegna della semplificazione del quadro politico, con tanto di nomi sui simboli di partito a rappresentare un’idea che ha trasformato la partecipazione e la rappresentanza in un modello “governante” per lo più fatto di uomini della provvidenza ai quali affidarsi.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Dal Proporzionale al Porcellum
Come e perché del Maggioritario in Italia
II edizione - dicembre 2011
di Franco Ragusa
È consentita la libera diffusione della versione ebook dell’opera per fini non commerciali. E’ autorizzata la riproduzione su carta per le sole esigenze personali.
Versione ebook-pdf libera, maggio 2012
|
|
|
|
|
Leggi tutto...
|
|
Rassegna Stampa 2012
|
|
Lunedì 07 Maggio 2012 22:15 |
|
Abolite le quattro Province che erano state istituite dieci anni fa: Gallura, Medio Campidano, Sulcis, Ogliastra. Inoltre andrà rivisto lo status economico dei consiglieri regionali. Tutti i quesiti referendari
Prosegui la lettura su ilsole24ore.it |
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Venerdì 27 Aprile 2012 00:00 |
|
Non c’è dubbio: nel 1993 i cittadini italiani si sono pronunciati per l’abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti. Si tratta di un responso tornato prepotentemente alla ribalta a seguito delle vicende che hanno riguardato la disciolta Margherita e la Lega Nord e che, da solo, si afferma sia più che sufficiente per mettere una croce definitiva anche sulla pessima legge che dal 1999 regolamenta i rimborsi elettorali. Messa così, però, più che parlare di rispetto della volontà popolare, allo studioso viene da chiedersi quale incredibile patto con il diavolo si sottoscriva una volta votato un referendum.
Tanto più che nel frattempo sono passati 19 anni e tanti elettori, che all’epoca avevano 17 anni o che sarebbero nati di lì a poco, neanche votavano. Mettendosi, quindi, nei loro panni, potrebbe risultare un po’ difficile accettare l’idea che i risultati di un referendum debbano essere considerati intoccabili.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Rassegna Stampa 2012
|
|
Sabato 07 Aprile 2012 11:14 |
|
ROMA - Novità in arrivo per le Province. Non ci sarà alcuna abolizione, ma un cambiamento nella legge elettorale che le disciplina con, secondo il governo, notevoli risparmi. Il disegno di legge, approvato in Consiglio dei ministri, ha approvato in via prevede l'elezione di secondo grado per i Consigli provinciali e per il presidente della Provincia: saranno i sindaci e i consiglieri comunali ad eleggerli. Il risparmio atteso dal nuovo sistema sarà di 120 milioni di Euro per lo Stato e di circa 199 milioni di Euro per le Province.
Prosegui la lettura su ilmessaggero.it |
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Venerdì 30 Marzo 2012 11:20 |
|
Più le polemiche aumentano nei confronti della prospettata nuova legge elettorale a cura del trio ABC, e più viene voglia di alzare bandiera bianca. Tutte le posizioni sono ovviamente legittime, ma scambiare fischi per fiaschi no, così non va bene: si fa solo il gioco dei tre porcellini. Prendiamo, ad esempio, la domanda posta dal team di Santoro durante la trasmissione Servizio Pubblico del 29-03-2012: “La riforma della legge elettorale che si va delineando cancella l’obbligo d’indicare la coalizione di governo. Siete d’accordo?”
No, scusate, ma che domanda è?
|
|
Leggi tutto...
|
|
Segnalazioni
|
|
Domenica 25 Marzo 2012 15:06 |
Gianni Ferrara - ilmanifesto.itNon c'è dubbio che sia giunta ad una fase avanzata la transizione dalla democrazia voluta e disegnata dalla Costituzione repubblicana ad un ben diverso ordinamento. La Repubblica è a sovranità limitata, limitata dal capitale finanziario, dal capitale tout court. Si può dire che la «sovranità appartiene al popolo - ma - che la esercita nei limiti» invalicabili della retribuzione dei capitali nella misura fissata dai detentori degli stessi capitali «e nelle forme» residuate dalla cessione dei poteri dello stato democratico alle istituzioni tecnocratiche europee. Altrettanto chiara appare la sorte della «Repubblica fondata sul lavoro » dannata anche nella memoria (dall'alterigia del senatore Monti).
|
|
Leggi tutto...
|
|
Riforme Istituzionali - L'Editoriale
|
|
Martedì 28 Febbraio 2012 04:49 |
|
Dopo una trepidante attesa, siamo finalmente in grado di comprendere l’effettiva portata dell’emendamento che, si dice, farà pagare l’ICI anche alla Chiesa, ma che al momento ha solo sancito che le scuole private possono non pagare l’IMU.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Diritto Pubblico - Approfondimenti
|
|
Mercoledì 04 Gennaio 2012 11:26 |
|
Nel cercare di informare e commentare progetti di riforma costituzionale, e quindi, più in generale, occupandosi dei mezzi e dei modi di espressione della democrazia, certamente in maniera condizionata, in quanto non si può avere la pretesa di dichiararsi obiettivi ben sapendo di avere convinzioni proprie, non poteva mancare un approfondimento circa i mezzi e i modi di espressione del MoVimento 5 Stelle. Si tratta di una realtà che ha dimostrato di ottenere risultati importanti e in grado di influire sulle scelte politiche nazionali. Come da diritto costituzionalmente riconosciuto, peraltro: “Tutti i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.” - Art. 49 Cost. Ma già qui c’è da registrare una prima “diversità”, non tanto perché il MoVimento non si definisce un partito, ma perché rifiuta di riconoscersi anche nella forma associativa. Il che costituisce una novità stimolante. Se una cosa può funzionare, ma soprattutto meglio, al di fuori degli schemi classici, come e perché non prenderla ad esempio.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Diritto Pubblico - Approfondimenti
|
|
Venerdì 16 Dicembre 2011 02:58 |
|
(Ultimo aggiornamento: Disegno di legge costituzionale definitivamente approvato il 17 aprile 2012. Ai sensi dell'art. 138, essendo stato approvato, in seconda lettura e da entrambe le Camere, con la maggioranza qualificata superiore ai due terzi, non sarà possibile richiedere il referendum confermativo)
Dopo il risultato favorevole della Camera dei Deputati del 30 novembre 2011, anche il Senato ha approvato, con 225 sì (79%) e 14 astenuti, la revisione costituzionale per l'introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione (più avanti il confronto delle norme vigenti con il nuovo testo determinato dalla riforma). Il DDL costituzionale torna quindi alla Camera per essere votato nuovamente non prima di tre mesi. Se nelle due successive votazioni si ripeterà la larga maggioranza che ha sancito questa sorta di "completa cessione di sovranità agli Stati uniti d'Europa", così come l'ha definita il Senatore Morando in sede di dichiarazione di voto per il PD, la riforma verrà approvata definitivamente, senza alcuna possibilità, per i cittadini, di poter esprimere il proprio parere attraverso la richiesta di un referendum confermativo. Per le leggi di revisione costituzionale, infatti: "Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti. (art. 138 Cost.)"
|
|
Leggi tutto...
|
|